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ME 03/07/2024 Ore 21:15 Acquista su VivaTicket o in Biglietteria
Dove:
Parchi di Nervi – Villa Grimaldi Fassio

Il nostro amico fragile

Omaggio a Fabrizio De André. In programma alcuni tra i più celebri brani, con una prospettiva che va dal cinema al teatro e alla danza

Ideato da Antonella Riboldi Brunamonti
Direzione artistica Massimo Arduino
Conduzione Alice De André
Il Mito New Trolls, Armanda De Scalzi, Cluster, Anais Drago, Andrea Filippi, I Trilli, Enzo Paci
Guest stars Eleonora Abbagnato e Cristiano De André

A 25 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André, Il nostro amico fragile riporta in scena ai Parchi di Nervi alcuni tra i più celebri brani del cantautore, con una visione ampia e sfaccettata che spazia dal mondo del cinema a quello del teatro e della danza, grazie alla presenza di musicisti e cantautori che hanno collaborato con De André. Alice De André, attrice, presenterà Cristiano De André nell’interpretazione dei brani del padre, in un racconto molto personale e profondamente legato alle emozioni e alla storia di Fabrizio. La presenza di Cristiano De André, cantautore e musicista di fama internazionale, rappresenta significativamente non solo un omaggio al passato di Fabrizio De André, ma anche al suo futuro. Enzo Paci, interprete di Paolo Villaggio per la Rai in un film in prossima uscita con la regia di Luca Manfredi, narrerà il rapporto stretto che legava Paolo Villaggio e Fabrizio De André, nonché la loro collaborazione musicale nella scrittura di brani quali Il fannullone e Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers. Il nostro amico fragile vedrà anche un’esibizione di Eleonora Abbagnato, prima étoile italiana all’Opera di Parigi, e da marzo 2023 direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

Fabrizio De André (1940 – 1999) è stato uno dei più influenti cantautori italiani del Secondo Novecento. Dopo gli studi classici a Genova, iniziò a suonare negli ambienti musicali della sua città, entrando in contatto con alcuni tra i cantautori che in seguito avrebbero costituito la Scuola genovese, come Luigi Tenco e Gino Paoli. Sin dai primi lavori realizzati – il primo importante successo arrivò con La canzone di Marinella, nel 1962 – la profonda sensibilità artistica di De André di delineò chiaramente. Temi centrali della sua produzione sono stati la politica, le ingiustizie sociali, le minoranze più emarginate, l’amore, il destino e la morte. De André si distinse sia nella scrittura poetica, con indimenticabili testi, tra ispirazioni letterarie e sperimentazioni dialettali, sia per il linguaggio musicale personale e ricco di riferimenti vari, dal folk al rock, spaziando anche alla musica classica e rinascimentale. La sua discografia comprende: Tutto Fabrizio De André (1966), Vol. 1° (1967), Tutti morimmo a stento (1968), Volume 3° (1968), Nuvole barocche (1969), Non all’amore, non al denaro né al cielo (1971), Storia di un impiegato (1973), Canzoni (1974), Volume 8 (1975), Rimini (1978), Fabrizio De André (1981), Creuza de mä (1984), La nuvole (1990),  Anime salve (1996).